Manovra 2027: climatizzazione ed efficienza nelle scuole italiane

Manovra 2027: climatizzazione ed efficienza nelle scuole italiane

In breve: il Governo ha annunciato, nell’ambito della Manovra 2027, un piano per dotare scuole e università di pompe di calore e nuovi impianti di climatizzazione. I primi bandi sono previsti nel 2027 e l’erogazione dei finanziamenti partirà dal 2028. Climanet, con attestazione SOA e presenza sul MEPA, può affiancare scuole ed enti nella progettazione e nella realizzazione degli impianti.

Cosa prevede il piano per le scuole

Il piano annunciato dal Governo punta a rinnovare gli impianti di riscaldamento e raffrescamento degli istituti scolastici e universitari con pompe di calore e sistemi di climatizzazione di nuova generazione. Gli obiettivi dichiarati sono quattro:

  • Comfort climatico in ogni stagione per studenti, docenti e personale.
  • Riduzione dei consumi energetici degli edifici.
  • Abbattimento delle emissioni inquinanti.
  • Riqualificazione degli edifici pubblici, per renderli più efficienti e sostenibili.

È un passo verso l’elettrificazione e la transizione ecologica del patrimonio scolastico italiano. Fonte: [LINK FONTE UFFICIALE].

I tempi previsti

Fase Quando
Apertura dei primi bandi 2027
Erogazione dei finanziamenti Dal 2028

Requisiti, importi e modalità di partecipazione saranno definiti dai bandi: aggiorneremo questa pagina appena saranno pubblicati.

Perché le pompe di calore nelle scuole

Una pompa di calore usa l’energia elettrica per scaldare in inverno e, con i sistemi adatti, raffrescare in estate: un solo impianto sostituisce la vecchia caldaia e porta il comfort anche nei mesi caldi, quando aule e uffici sono spesso poco vivibili. Abbinata a un impianto fotovoltaico, può utilizzare l’energia prodotta sul tetto dell’edificio, riducendo ulteriormente i consumi dalla rete.

Cosa possono fare oggi scuole ed enti

I bandi si apriranno nel 2027, ma la preparazione può iniziare subito. Conviene:

  1. Fotografare lo stato degli impianti: età delle caldaie, tipo di terminali (radiatori, ventilconvettori), consumi degli ultimi anni.
  2. Valutare le soluzioni tecniche più adatte a ciascun edificio: pompe di calore, sistemi ibridi, climatizzazione delle aule, fotovoltaico.
  3. Preparare un progetto di massima, così da essere pronti quando i bandi saranno pubblicati.

Già oggi, inoltre, le pubbliche amministrazioni, scuole comprese, rientrano tra i soggetti che possono accedere agli incentivi del Conto Termico per gli interventi di efficienza energetica, secondo i requisiti in vigore.

Climanet per scuole, università ed enti pubblici

Climanet offre i propri servizi alle scuole pubbliche e alle università grazie all’attestazione SOA, necessaria per partecipare agli appalti pubblici di lavori, e alla presenza sul MEPA, il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. Con le nostre sedi a Roma, Milano, Torino, Bologna, Genova, Firenze, Padova e Perugia seguiamo:

Siete una scuola, un’università o un ente pubblico? Contattateci per una prima valutazione degli impianti: numero verde 800 81 40 46 oppure modulo di contatto.

Domande frequenti

Quando si apriranno i bandi per la climatizzazione delle scuole?

Secondo quanto annunciato, i primi bandi sono previsti nel 2027 e l’erogazione dei finanziamenti partirà dal 2028.

Quali interventi sono previsti dal piano?

Il piano punta a dotare scuole e università di pompe di calore e nuovi impianti di climatizzazione, per migliorare il comfort, ridurre consumi ed emissioni e riqualificare gli edifici pubblici.

Climanet può lavorare con le scuole pubbliche?

Sì. Climanet ha l’attestazione SOA ed è presente sul MEPA, gli strumenti con cui le pubbliche amministrazioni affidano lavori e forniture.