Sostituzione Caldaia A Fondo Perduto

Sostituzione Caldaia A Fondo Perduto

Contributo 80%
Per Sostituzione Caldaia A Fondo Perduto Provincia Di Roma
Contributo per sostituzione caldaie 2012
ENERGIA: DALLA PROVINCIA DI ROMA QUINTA EDIZIONE BANDO CALDAIE

E’ stato pubblicato per il quinto anno consecutivo il Bando caldaie che prevede un finanziamento provinciale per la sostituzione di impianti termici installati da singoli cittadini o da Condomini. Potranno usufruire del contributo provinciale sia i Condomini che i singoli utenti con l’indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare fino ad un massimo di 40.000 euro, il cui impianto termico abbia almeno 10 anni di vecchiaia e si trovi in un Comune della Provincia di Roma con una popolazione fino a 40.000 abitanti. Le risorse disponibili sono pari a 299.62,00 euro, ripartite nella misura di 199.621,00 euro ad interventi in favore di singoli utenti e 100.000 euro destinati ad interventi effettuati in impianti condominiali per la sostituzione di caldaie o per l’installazione di contabilizzatori di calore nelle singole unità immobiliari. Lo rende noto l’Assessore alle Politiche del Territorio e alla Tutela Ambientale della Provincia di Roma, Michele Civita.

“Il contributo per la sostituzione delle caldaie viene concesso per quegli impianti installati da almeno 10 anni. Le nuove caldaie dovranno essere ad alto rendimento energetico e a basso livello di emissione di sostanze inquinanti (con classificazione 3 stelle o categorie superiori). La sostituzione dovrà essere eseguita da personale abilitato e certificata in conformità alle normative vigenti. Viene concesso un contributo fino all’80% della spesa sostenuta per l’acquisto della caldaia per un massimo di 800 euro per le caldaie di tipo domestico a servizio di impianti autonomi e per un massimo di 2.000 euro per le caldaie di tipo collettivo, al servizio di impianti centralizzati. Per quanto riguarda, inoltre, gli impianti condominiali è previsto un ulteriore contributo per l’installazione di sistemi di controllo integrati e di contabilizzazione differenziata dei consumi di calore e acqua sanitaria nelle singole abitazioni, fino all’80% della spesa sostenuta per un massimo di 2.500 euro”.

Il riscaldamento domestico rappresenta uno dei principali fattori di allarme per la salute pubblica e di inquinamento ambientale. Il nostro impegno per la tutela dell’ambiente e per la diminuzione di emissioni atmosferiche si concretizza anche con iniziative come quella del Bando Caldaie che ha la doppia finalità di tutelare l’ambiente e la salute, oltre che di migliorare la sicurezza degli impianti termici.
4 Settembre 2012

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